Mese: Luglio 2021

Apericena a 3

Apericena a 3

Un ciclo di quattro serate in cui le coppie, accompagnate da una guida, il padre legionario Luca Maria Gallizia, possono concedersi un tempo di qualità, riassaporarsi con serenità e scambiarsi delle riflessioni preziose sul cammino condiviso.

È aperto a tutti, sposi o conviventi, giovani e meno giovani, con e senza figli. È dedicato a tutte quelle coppie che desiderano ritagliarsi dei momenti preziosi di crescita e intesa verso un arricchimento del proprio percorso di fede e di vita. Tutto questo in un ambiente piacevole e nel tempo di una cena… anzi di 4 Apericene!

Siamo Dario e Francesca, la nostra esperienza è stata molto positiva: abbiamo partecipato alla prima edizione di questa attività, durante la quale abbiamo raccolto molti frutti. È un’iniziativa che ci ha offerto tanti spunti di riflessione e ci ha insegnato a riscoprirci con occhi nuovi.
Il nostro consiglio è dunque di accogliere questo invito! Vi aspettiamo!

Per info e prenotazioni:
Francesca 320 6630368 – apericena3.mi1@gmail.com

Il resoconto dell’ultima conferenza dei Circoli Culturali Giovanni Paolo II

Il resoconto dell’ultima conferenza dei Circoli Culturali Giovanni Paolo II

Il drammatico momento che il mondo intero sta vivendo ha spinto quest’anno i Circoli Culturali Giovanni Paolo II a dare il proprio contributo ricercando chiavi di lettura profonde e di ampio respiro sul tema della pandemia.
In quest’occasione è stato invitato ad offrire le proprie preziose riflessioni Mons. Paolo Martinelli, Vescovo Ausiliare di Milano, frate minore cappuccino, in dialogo – come moderatore – con Riccardo Maccioni, Capo Redattore di Avvenire.

L’incontro, svoltosi lo scorso 16 marzo, ha messo a fuoco come la pandemia, con il suo carico di imprevedibilità e indominabilita’ da parte dell’uomo, ci costringa a riconoscere la necessità di ricostituire un rapporto vero ed armonico con la realtà che ci è stata donata, attraverso una solidale e fraterna assunzione  della responsabilità di “ cura della casa comune”.

Nel solco delle due ultime Encicliche di Papa Francesco “Laudato si’” e “Fratelli tutti”, il cui approfondimento è sempre più attuale, per il credente i pilastri di un nuovo mondo dopo il virus sono la solidarietà – nel senso di libero riconoscimento del fatto che siamo tutti fratelli, comunque legati e connessi al di là di ogni differenza – e l’adesione ad una “ecologia integrale” – che non solo raccolga tutte le istanze ambientali oggi così schiaccianti, ma le ponga in una più ampia prospettiva / visione antropologica relativa al rapporto dell’uomo sia con se stesso che con la realtà donatagli.

L’incontro è stato trasmesso interamente in streaming ed è visibile sul canale YouTube dei Circoli Culturali Giovanni Paolo II.

Ritiro spirituale di Crescere Insieme

Ritiro spirituale di Crescere Insieme

A Eupilio, presso la casa di spiritualità dei Padri Barnabiti, si sono svolti in presenza gli esercizi spirituali in silenzio, nell’arco di un fine settimana (11-13 giugno). Padre Luca Gallizia, LC ha condotto le riflessioni a partire dal brano del Vangelo di Marco che parla dell’emorroissa, la donna afflitta da molti anni da un male fisico, che riesce a toccare il mantello di Gesù che passa tra la folla, e a trarne così la Sua forza guaritrice. Anche noi possiamo lasciarci guarire da Gesù se lo vogliamo, se lo lasciamo entrare in quella parte intima di noi che più ha bisogno di essere sanata. È proprio lì che Gesù ci vuole toccare, ma questo non può avvenire se noi non apriamo il nostro cuore a quello di Gesù. Si sono alternati momenti di riflessione guidata a momenti di riflessione individuale passeggiando per il magnifico parco con vista sul lago di Pusiano e sui monti circostanti, con la celebrazione della Messa quotidiana e un Rosario itinerante per il giardino. Sono state rinnovate le promesse battesimali e le promesse di matrimonio di una coppia. Gli esercizi sono stati organizzati a conclusione di questo anno particolare in cui molte attività sono state rimandate o posticipate o sostituite da attività online, in modo da offrire finalmente un momento reale in presenza, di stacco dalla frenesia quotidiana, per permettere alle persone di volgere su stessi uno sguardo interiore e aprirsi alla guarigione del cuore da parte di Gesù.